I Navigli di Padova, tra storia, curiosità e suggestivi giri in barca

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Vista dei ponti di Padova

Qual è la prima cosa che ti viene in mente quando pensi a Padova? La città di Sant’Antonio è nota in tutto il mondo per tanti aspetti diversi: dalle università all’essere un importante centro economico e logistico; dal suo ricco patrimonio storico, architettonico e artistico a tutti i suoi meravigliosi luoghi di culto; dal fervore intellettuale ai numerosi eventi che ogni anno prendono luogo tra le sue mura.

C’è un elemento forte, però, che non a tutti viene in mente nell’immediato quando pensano a Padova: l’acqua e i suoi Navigli.

La storia dei Navigli di Padova

È strano immaginarla oggi, ma un tempo Padova era una città d’acqua, percorsa da numerosi canali e Navigli che ne collegavano le diverse parti e venivano usati per il trasporto di merci e persone.

La sua conformazione cambiò molto nel corso del tempo per necessità concrete: a causa delle continue piene devastanti che allagavano la città e, successivamente, con l’avvento dell’automobile negli anni ‘50, molti di questi navigli vennero interrati e gran parte del trasporto via acqua sostituito da quello via strada.

Sarebbe stato bello vedere con i propri occhi come si presentava decenni fa, perciò ti invitiamo a viaggiare con l’immaginazione per fare un tuffo nel passato, nella Padova di un tempo.

Devi sapere che, entro le mura, un Naviglio interno la attraversava: era un antico canale che,  dal Castello Carrarese, dalla torre della Specola, si biforcava; i due rami si ricongiungevano poi alla Conca di Navigazione delle Porte Contarine. Numerosi ponti di epoca romana attraversavano il Naviglio Interno, il quale fungeva da fossato di difesa della prima vecchia cinta muraria medievale.

Dalle famose Porte Contarine partiva poi il Naviglio del Piovego, un canale di circa 8 km scavato nel 1209 dai padovani. Questo si collegava al Naviglio della Riviera del Brenta con le sue sfarzose ville, dalle quali i nobili proprietari, reduci dall’ennesima festa, tornavano verso la ricca Venezia.

A causa delle piene del Bacchiglione però Padova veniva troppo spesso sommersa dall’acqua così, per cercare di ovviare al problema, nel 1842 iniziarono i lavori per lo scavo del Naviglio chiamato “Canale Scaricatore” poiché il suo compito era quello di far defluire le piene scaricando le acque nel Canale Roncajette.

Purtroppo la soluzione non fu sufficiente. Venne così progettato un ampliamento e prolungamento del canale Scaricatore e un nuovo taglio rettilineo per collegarlo al Piovego. Il risultato fu grandioso: prese forma e poi vita il Canale San Gregorio, un profondo Naviglio di circa 7 km, dal Piovego al Bassanello che dagli anni ’50 ha sostituito il Naviglio Interno di Padova.


Padova e l’acqua: un legame forte da riscoprire
Mentre un tempo il Naviglio Interno era percorso da imbarcazioni tipiche come gondole, sandali, mascarete e burci che trasportavano merci e passeggeri, oggi imbarcazioni amatoriali e battelli trasportano ogni anno migliaia di turisti e amici in festa. Gli itinerari d’acqua a Padova sono numerosi. Ecco alcuni dei più suggestivi:

  • Centro Storico – Tra imponenti ponti, mura medievali e possenti bastioni puoi scoprire il centro città da una prospettiva diversa. A bordo di un battello potrai ammirare le Porte Contarine, l’antico monumento idraulico che nel 1900 permise di accendere le prime lampadine di Padova. Con le sue colonne e i suoi leoni scolpiti Porta Portello catturerà la tua attenzione, così come la scalinata Cinquecentesca dipinta dal Canaletto.
  • Riviera del Brenta – Percorrendo questa via fluviale ti ritroverai tra giardini, palazzi e ville d’altri tempi, capolavori architettonici voluti dall’aristocrazia veneziana. Questi luoghi favolosi erano destinati al “dolce far niente”, alla villeggiatura, a feste e maestosi banchetti durante la bella stagione.
  • Riviera Euganea – Questo percorso più complesso e meno noto è ideale se fatto a tappe: potrai dedicare una giornata intera alla tratta Padova-Monselice, facendo visita alle mete più interessanti lungo il tragitto, come il museo della navigazione di Battaglia Terme, il Castello del Catajo, Villa Molin e il castello di Monselice.

Alla scoperta dei navigli di Padova

Sai che il nostro suggestivo e accogliente Hotel Antica Corte Marchesini si trova a pochi km dalla splendida cittadina di Padova? La nostra location immersa nella pace è perfetta per un soggiorno rilassante e comodo per raggiungere alcune delle più magnifiche città italiane.

Padova è tra queste: con il nostro pacchetto dedicato potrai andare alla scoperta dei suoi Navigli con un’affascinante escursione in barca tra storia e angoli incantati, curiosità e bellezze uniche.

Da una prospettiva privilegiata potrai ammirare splendidi monumenti, l’antico porto fluviale, i bastioni, le mura medievali di Cambrai e innumerevoli scorci di palazzi che si affacciano su canali e navigli, riflettendo forme e colori di una città che ha da sempre un legame indissolubile con l’acqua.

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