Gli incantevoli itinerari meno conosciuti da esplorare partendo dall’Hotel Antica Corte Marchesini

Itinerari minori

Trovarsi in un crocevia di meraviglie è una vera fortuna! Accogliere ogni ospite nella nostra verde cornice ci permette di prenderci cura anche dello spirito di chi ci sceglie. La nostra struttura non è solo vicina ad alcune tra le città più note d’Italia, come Venezia e Verona. LHotel Antica Corte Marchesini, infatti, offre anche la possibilità di visitare destinazioni meno note.

Oggi ti guideremo tra gli itinerari minori della nostra zona. Scopri quali suggestivi luoghi esplorare durante il tuo soggiorno presso la nostra struttura!

Chiesa di Santa Giustina e Idrovora di Lova, simbolo della bonifica del territorio veneziano

Santa Giustina

A soli 7 minuti d’auto da Corte Marchesini si trova Lova, una frazione della nostra lussureggiante Campagna Lupia. Chi la visita programma sempre una tappa all’impianto idrovoro della cittadina. Si tratta di un importante manufatto di archeologia industriale risalente agli anni 1890/1892. Con i suoi oltre 100 anni di storia, ha una portata di circa 12.000 litri al secondo.

Proprio per la valenza storica dell’impianto il vecchio motore diesel e una delle motrici a vapore sono stati comunque mantenuti. Inoltre, in occasione dell’Expo 2015, insieme alle vie d’acqua e alle altre eccellenze della zona, l’idrovora è stata una delle tappe del percorso turistico progettato dall’Unione dei Comuni città della Riviera del Brenta

Durante la tua escursione a Lova, ti suggeriamo di visitare anche la sua Chiesa. Ti raccontiamo un curioso aneddoto. Sembra proprio che, dal 1025 e per tutto il medioevo, negli atti notarili dell’epoca si alternassero continuamente i nomi di Lova e Lupa. La pieve di Lova affrontò inondazioni e passaggi di eserciti che allagarono e distrussero la chiesa. Così, nel 1489, venne stabilita come sostituta quella di Campagna, che assunse l’attributo di Lupia.

Quando varcherai la soglia della casa di Dio scorgerai dipinti che vanno dal Cinquecento al Settecento, anche se la lapide posta all’ingressoconferma che la chiesa dedicata a Santa Giustina risale al 1236.

La pittoresca chiesetta di Santa Maria a Lugo

Ancora più vicina al nostro hotel (soli 4 minuti in macchina), è la piccola Lugo, frequentata sin dalla prima età del ferro. Sembra che il suo nome risalga a “bosco sacro” e sia legato al santuario paleoveneto localizzato a Lova. Quel che è certo è che nel Medioevo a Lugo venne eretta la chiesa di Santa Maria. Costruita nella prima metà del XIII secolo, la zona dove sorge era inizialmente abitata. Tuttavia, in seguito alle opere idrauliche attuate dalla Repubblica Serenissima per salvare la laguna, l’area divenne paludosa. Nel 1700 venne completamente restaurata. Lo dimostra l’epigrafe rimasta sulla parte superiore dell’unico altare.

La sua chiesa è uno dei monumenti più importanti del comune di Campagna Lupia dal punto di vista storico e religioso e comprende una cappellina e la sagrestia. 

Santa Maria

Durante la tua visita ti ritroverai nel sagrato, realizzato in cotto come la torre campanaria, decorata su tutte le pareti. Ma a stupirti, ancora prima di entrare, sarà l’aspetto della chiesa, che si presenta con sola mezza facciata. Un piccolo gioiellino architettonico decisamente originale!

Negli anni compresi tra il 1989 e 2012 furono rinvenuti nell’area dell’antico Santuario di Lova e tra il 2008 e 2010 nel sagrato della chiesta di Santa Maria di Lugo importanti reperti archeologici dell’età del bronzo e del ferro; sono stati rinvenuti bronzetti votivi databili tra il II e il III secolo a.C. raffiguranti figure maschili, cavalli e cavalieri, anelli d’oro, monete di età romanica, manufatti in ceramica e decorazioni architettoniche fittili che ornavano gli edifici.

Tali reperti saranno a breve esposti all’interno di teche nel salone centrale del piano nobile del Municipio di Campagna Lupia per offrire l’opportunità per i turisti di visionarle insieme a mostre temporanee di quadri e fotografie di artisti locali.

Storia e reperti a Mino Meduaco e al Museo Etnografico di Lova

Sempre vicinissimo alla nostra location (5 minuti!) si trova il Gruppo Archeologico Mino Meduaco. Quest’associazione di volontariato ha scoperto oltre 200 siti, tra preromani, romani e medievali. Ti invitiamo a prendere parte all’Esposizione archeologico-didattica “Gianna Ravagnan”. Avrai l’occasione di scorgere le testimonianze delle prime forme di manualità dell’uomo. Vedrai le ricostruzioni in legno, fibre naturali, selce e pietra dei manufatti più antichi costruiti dall’essere umano.

Oltre ai numerosi reperti e oggetti votivi, potrai avere un quadro della realtà degli abitati dell’epoca. Ne sono un esempio le attività agricole, l’abbigliamento e gli effetti personali, come gioielli e cammei incisi. Anche la religione ha uno spazio a sé dedicato. Con minuziosi dettagli viene descritta la sfera funeraria. Scoprirai infatti ricostruzioni tridimensionali di diverse tipologie di tombe e dei possibili corredi. 

L’originale nome del museo proviene dalla Mansio Mino Meduaco di Lova, una delle tante stazioni di sosta sulla direttrice Rimini-Altino. In queste zone l’uomo trovava ristoro e cambiava gli animali, soprattutto cavalli. 

Puoi proseguire la tua gita culturale in direzione del MUS.TE.LA, il Museo del Territorio delle Valli e della Laguna di Venezia. La raccolta, il restauro, la catalogazione e la parziale esposizione di manufatti e attrezzi legati alla pesca, alle attività cinegetiche, alieutiche e alla caccia iniziarono negli anni ‘80. 

Come scrisse il francese George Henri Rivière, “Il museo etnografico è uno specchio in cui una comunità può riconoscersi, leggendo la propria origine, la propria identità, il proprio futuro, ed è lo strumento con cui essa può comprendere i problemi del suo avvenire”.

Per tutti i curiosi sarà realizzata una giornata speciale in concomitanza con la biciclettata archeologica, che attraverso un percorso cicloturistico di un intera giornata toccherà le principali tappe di interesse archeologico del territorio con alla fine, la visita al MUS.TE.LA per ammirare l’esposizione degli antichi reperti.

Una seconda giornata in programma è la “Giornata europea dell’archeologia” il 17-18-19 Giugno 2022 e si potrà visionare tutti i reperti archeologici provenienti dagli scavi del territorio nonché tutti i materiali rinvenuti utilizzati nelle attività tipiche delle valli da pesca come nautica, pesca, caccia e vallicoltura.

Non perdere l’occasione di vedere i reperti archeologici più significativi con una guida che ti spiegherà tutta la storia di questo splendido territorio lagunare!

Avventura e adrenalina al Tiger Experience

Tigre

Dopo tante nozioni sul passato, che ne dici di una buona dose di natura selvaggia? Ipoteticamente potresti fare l’intero tour dei dintorni in una giornata: la mattina a Lova e Lugo, il pomeriggio a contatto con gli animali, magari con una pausa pranzo nei ristoranti vicini.

Devi sapere che il Tiger Experience è un parco dove molti felini hanno trovato cure e serenità. Purtroppo molti arrivano da situazioni difficili e di disagio, come le strutture circensi. A seconda di quanto vuoi imparare, potrai scegliere tra tre diverse opzioni:

  • Un tour di 2 ore per osservare i felini e imparare a conoscere le loro abitudini.
  • Una visita approfondita di 4 ore dedicata all’addestramento e al rapporto unico che si crea tra keeper e animale.
  • Un’intera giornata da ranger per entrare nella filosofia del parco.

Tigri, leoni, pantere, puma, leopardi… stare a pochi metri dai grandi felini regala emozioni indescrivibili! Durante la tua escursione vedrai anche pappagalli, procioni, una moffetta, diversi rapaci e altre meravigliose creature. 

Ora che sai quanti incantevoli luoghi da scoprire ci sono nei dintorni dell’Hotel Antica Corte Marchesini, non ti resta che prenotare la tua stanza preferita e venire a trovarci!