Padova città

Padova: la città di Sant’Antonio

Città universitaria, centro economico e logistico, maggior interporto del Nord Italia, dimora di innumerevoli patrimoni storici e artistici: tutto questo è Padova, una città viva in cui si fa sempre ritorno volentieri. Padova merita senza dubbio una visita per il patrimonio artistico che racchiude, per il fervore intellettuale che vi si respira e per la ricchezza di eventi che caratterizza la sua quotidianità.

Padova, tra arte e cultura, storia e fede

Quando si arriva a Padova c’è solo una cosa da fare: stabilire un ordine e iniziare subito a visitare le sue meraviglie. Tra piazze, chiese, università e bellezze architettoniche, i tuoi occhi correranno all’impazzata sulle superfici di ogni edificio per imprimere nella memoria così tanta bellezza e maestosità.

Padova, luogo di culto, arte e spiritualità

La Basilica di Sant’Antonio, protettore di Padova, è il simbolo della città. Maestosa, incantevole, tripudio di stili diversi che si intrecciano alla perfezione: se l’esterno della Chiesa incanta, l’interno seduce e conquista. Tale capolavoro, riconosciuto dalla Santa Sede come Santuario internazionale, è anche uno dei più celebri e frequentati luoghi di culto della cristianità. Stile romanico e gotico creano contrasti forti e allo stesso tempo armoniosi, che rendono l’insieme estremamente originale. Dalla Cappella dell’Arca, al centro della quale sorge l’altare-tomba di sant’Antonio, alla Cappella della “Madonna Mora”; dalla Cappella delle reliquie e del tesoro in sontuoso stile barocco, al presbiterio e altare maggiore con i capolavori di Donatello, ogni dettaglio di questa Basilica merita attenzione e genera stupore.

Tra le chiese da visitare, la trecentesca Cappella degli Scrovegni, decorata da Giotto e passata alla storia come capolavoro dell’arte del Basso Medioevo. Anche la Basilica di Santa Giustina non passa inosservata, scultorea e maestosa all’estremità di Prato della Valle.

Piazze, Parchi e Orti: la vena verde di Padova si sposa alla perfezione con arte e architettura

Prato della Valle è una delle più grandi piazze d’Europa: si tratta di un enorme ovale che racchiude uno spettacolare canale circolare, ornato lungo tutto il perimetro da un doppio anello di imponenti statue. Qui troverai studenti intenti a ripetere la lezione, turisti con la fotocamera in mano, giovani e adulti intenti a leggere un buon libro all’ombra di un albero o a chiacchierare con gli amici perchè questo è un importante punto di ritrovo per la città.

Le piazze di Padova infatti sono famose per essere il cuore della vita cittadina: Piazza Duomo, Piazza delle Erbe, Piazza della Frutta e Piazza dei Signori costituiscono una diagonale lungo la quale il fervore della quotidianità padovana si svolge tutto l’anno.

Un’altra istituzione padovana, diventata attrattiva turistica da non perdere, è l’enorme Orto Botanico, il più antico d’Italia e Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Fondato nel 1545, a scopo universitario, per la coltivazione di erbe medicinali, si è poi arricchito attraverso l’introduzione di varietà decorative e specie rare e antiche: oggi è una delle realtà di settore più note a livello europeo, luogo di scoperte, innovazioni e sperimentazioni.

Anche l’Osservatorio Astronomico, sede dell’Istituto Astronomico universitario di Padova, merita una visita. Qui si possono ammirare, oltre ai più recenti ritrovati della tecnologia, anche strumenti ottici di osservazione risalenti ai secoli scorsi.

Padova, città universitaria viva e propositiva

Costellata di sedi accademiche, questa meravigliosa città è nota per essere sede di una delle Università più antiche d’Europa (venne fondata nel 1222). Si ricordano in particolare il Palazzo del Bo, dove risiede la Facoltà di Giurisprudenza, famosissima a livello internazionale per il rigore della propria didattica.

Gli studenti universitari sono la nota inequivocabile del folklore cittadino: l’ora più caratteristica è quella dell’aperitivo, in cui migliaia di studenti universitari si ritrovano davanti a uno “Spritz” per assaporare in ogni stagione le serate padovane.

Padova racchiude così tante bellezze architettoniche e luoghi simbolo, come Palazzo della Ragione e Caffè Pedrocchi, da giustificare una visita anche solo per passeggiare lungo le vie del centro. Non preoccuparti se il tempo non è dei migliori: i leggendari portici, che ornano gran parte del centro storico, permettono di scoprire e ammirare la città senza ombrello.

Fiera di Padova, crocevia di eventi e manifestazioni

L’attività della Fiera di Padova nell’attuale sede prende vita nel 1949 e, fino a oggi, rappresenta una posizione strategica nel Nord-Est italiano, location ideale per tutti i tipi di eventi in un territorio ricco di tradizione imprenditoriale che offre, nel contempo, la possibilità di trascorrere alcuni giorni in una città ricca di tesori artistici e monumentali.

PadovaFiere è collocata in un’area logisticamente favorevole rispetto ai servizi cittadini e alla ricettività alberghiera e offre agli organizzatori di eventi un’ampia gamma e tipologia di spazi e servizi in grado di dare valore aggiunto a ogni proposta di business. Il polo fieristico, con un programma ricco e sempre in grande crescita, offre 155.000 metri quadrati di superficie totale, in un’area nelle immediate vicinanze del centro città, 11 padiglioni, 2.000 posti auto interni, 6 accessi al quartiere, con reception fisse o allestibili.

In un anno di manifestazioni ed eventi nel quartiere fieristico lavorano oltre 3.000 persone, per un giro d’affari complessivo di 150 milioni di Euro.

Tra i tanti eventi che al suo interno prendono vita, ogni anno nel mese di novembre si tiene “Artepadova“, una Mostra Mercato d’Arte Moderna e Contemporanea.

Dai prodotti genuini della terra alle prelibatezze delle tavole padovane

Tra le molteplici osterie antiche, ristoranti e trattorie moderne è difficile scegliere dove fermarsi, ma se sul menù hanno i seguenti piatti allora la scelta diventerà più semplice. Dalla tradizione contadina provengono i Bigoli sarde e capperi dal sapore intenso, proprio come le Tagliatelle radicchio, pancetta e taleggio. Tra i secondi si ricordano il Baccalà alla Padovana, preparato con acciughe, uvette, pinoli, cannella e alloro, e il Gran bollito misto, insaporito con mostarda, salsa verde o cren, a seconda dell’estro dello Chef.

Dulcis in fundo, la Torta pazientina, un dolce storico che pare sia nato attorno al 1600 in un convento della città, di cui sull’origine del nome ci sono un paio di versioni: c’è chi sostiene che deriva dai malati a cui veniva data come ricostituente, e chi invece credo che dietro al nome si celi la “pazienza” come virtù indispensabile per preparare la ricetta di questa torta super elaborata. Composta a più strati con una frolla di mandorle e pan di spagna farcito con lo zabaione, il tocco finale sono le tante scaglie di cioccolato che la ricoprono: una vera delizia per il palato!

A Padova in due, per vivere la città fianco a fianco

Camminare mano nella mano per il centro storico di Padova è un’ottima soluzione per trascorrere un weekend diverso dal solito. La prima tappa potrebbe essere la Cappelle degli Scrovegni tra luci e colori sgargianti; la seconda la Basilica di Sant’Antonio dove perdersi per ore a leggere passaggi storici, tratti di vita e miracoli passati; la terza l’Orto Botanico con piante secolari e microclimi racchiusi nel cristallo.

Ecco un consiglio: fate insieme una lista di posti da visitare e ricordatevi di intervallare ogni esperienza con emozioni enogastronomiche, tra piatti della tradizione e vini locali.

Parchi e battelli per vivere la città scoprendone la natura

Anche a Padova puoi stare a stretto contatto con la natura, oltre che nei parchi e all’Orto Botanico, anche a bordo di un battello d’epoca tradizionale in legno sapientemente restaurato, grazie a escursioni che ripercorrono antiche vie fluviali e lagunari.

Padova offre anche percorsi per chi ama il trekking, le passeggiate rilassanti o delle lunghe pedalate in bicicletta alla scoperta di scorci e meraviglie nascoste.